Mia figlia pensa che io beva troppo e comincio a pormi delle domande. Bevo quasi una bottiglia di vino al giorno. Sono un alcolizzata?

SafeZone.ch ha risposto a questa domanda:

La quantità da Lei menzionata rappresenta in effetti almeno un consumo problematico. Per determinare se si tratta di una dipendenza, è necessario tenere conto di altri fattori e non è possibile fare una diagnosi a distanza.

Per darle un'idea: la quantità massima di alcol consigliata per una donna sana è di una bevanda alcolica al giorno. I professionisti parlano di una bevanda alcolica standard, che di solito contiene tra i 10 e i 12 grammi di alcol puro. Questo equivale a una birra, a un bicchiere di vino o a un bicchierino di liquore.

La diagnosi di dipendenza viene fatta quando sono presenti contemporaneamente tre o più dei seguenti criteri:

- Desiderio compulsivo di bere alcool

- Difficoltà nel controllare la quantità consumata

- Sindromi da astinenza se non si beve alcol (sudorazione, tremori, nausea, malessere generale)

- Sviluppo di una tolleranza all'alcol (bisogna bere sempre di più per ottenere l'effetto desiderato)

- Graduale abbandono di altri interessi

- Continuare con il consumo nonostante le conseguenze dannose

Su www.safezone.ch/it/autovalutazione/autovalutazione-alcol trova il test di autovalutazione che La aiuterà a vedere più chiaramente il Suo consumo di alcol. Se desidera ridurre il Suo consumo di alcol, l’accompagnamento di un professionista potrebbe sostenerla in questo percorso. In questo caso, può utilizzare la consulenza privata di SafeZone.ch.

La incoraggio a monitorare i Suoi consumi e a discuterne con Sua figlia, ne vale la pena.


Domande di persone direttamente toccate

Credo di essere dipendente (non so se fisicamente o psicologicamente) dal sonnifero che uso appunto per dormire, lo Zolpidem. Prendo mezza pastiglia ogni sera, sono arrivata alla terza scatola... Teoricamente non si può assumere per più di un mese (così dice il foglietto delle avvertenze nella scatola del farmaco), ma io lo prendo da circa 3 mesi e mezzo. Sono in consulenza da uno psichiatra e parallelamente ho iniziato un percorso psicoterapeutico, che mi sta aiutando ad affrontare tutta una serie di questioni personali. Ho tentato di togliere la pastiglia ma quelle poche volte che ho provato dormo poco e male, prendo paura di perdere altre notti di sonno (venivo da un mese e mezzo di insonnia prima di iniziare a prendere lo Zolpidem) e così ricomincio . . .

Usiamo cocaina almeno una volta alla settimana. Negli ultimi tre anni abbiamo anche aumentato la dose. L'alcol è sempre il fattore scatenante di questa voglia. Abbiamo bisogno di aiuto prima che perdiamo molto di più che “solo” dei soldi. Ma dove? Come? E come posso coinvolgere la mia compagna?

Ho cercato di smettere di fumare e il dottore mi ha dato il Champix. È stato fantastico, non ne avevo quasi più voglia, ma quando ho smesso di prenderlo sono caduto in depressione. Non sono mai stato depresso in vita mia. Ora ho ricominciato a fumare da un po' e sto bene. Ho paura di riprovare. Il farmaco potrebbe aver causato la depressione o si tratta di astinenza da nicotina?

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