Una settimana fa ho sniffato cocaina per la prima volta. Al contrario di quello che ho sempre visto, questa volta la coca era molto "cristallina", come se non fosse "spezzettata" a dovere. È normale questa cosa? Probabilmente me la immaginavo diversa. Ho avuto ore intense tra vomito e diarrea. Ancora mi chiedo come mai.
SafeZone.ch ha risposto a questa domanda:
Buongiorno,
è difficile poter dare un rimando esaustivo in merito alla sostanza, sarebbe interessante poterla testare per capire anche che sostanze da taglio siano presenti.
In merito alla possibilità di testare le sostanze (offerta presente in Svizzera tedesca e francese) e al tema delle sostanze da taglio le allego due link:
https://danno.ch/sostanze/cocaina-e-prodotti-di-taglio
https://indexdipendenze.infodrog.ch/#/?offerings=17&view=list
Se desidera dei chiarimenti più approfonditi può rivolgersi alla nostra consulenza personalizzata (https://www.safezone.ch/it/consulenza).
Altre domande sulla cocaina
Usiamo cocaina almeno una volta alla settimana. Negli ultimi tre anni abbiamo anche aumentato la dose. L'alcol è sempre il fattore scatenante di questa voglia. Abbiamo bisogno di aiuto prima che perdiamo molto di più che “solo” dei soldi. Ma dove? Come? E come posso coinvolgere la mia compagna?
Mio marito fa uso di droga...ovviamente non lo ammette ..come posso fate? Sui vestiti che indossa potrei trovare tracce di cocaina ? Se faccio analizzare qlc suo vestito potrei avere esito positivo ? Almeno per mostrare qlc visto che nega continuamente . Grazie
Se una persona anni fa ha avuto una dipendenza da cocaina, tanto da utilizzarla più volte al giorno, uscendone da solo, è possibile che dopo qualche anno possa fare uso occasionale una volta ogni tanto senza ricaderci? È plausibile che smetta per sempre?
Domande di persone direttamente toccate
Ho 24 anni, sono dipendente dalla cocaina da 6 anni. Ora voglio lasciarmi questa brutta storia alle spalle. È possibile entrare in un programma di disintossicazione in ospedale? Se sì, dove? Potete darmi qualche consiglio?
Due settimane fa ho fatto una disintossicazione da alcol a casa. Sto meglio. Non è stato così difficile smettere di bere e adesso gestisco il mio problema con l'alcol. Ma mia moglie ha un'opinione diversa e questo mi fa arrabbiare.
Credo di essere dipendente (non so se fisicamente o psicologicamente) dal sonnifero che uso appunto per dormire, lo Zolpidem. Prendo mezza pastiglia ogni sera, sono arrivata alla terza scatola... Teoricamente non si può assumere per più di un mese (così dice il foglietto delle avvertenze nella scatola del farmaco), ma io lo prendo da circa 3 mesi e mezzo. Sono in consulenza da uno psichiatra e parallelamente ho iniziato un percorso psicoterapeutico, che mi sta aiutando ad affrontare tutta una serie di questioni personali. Ho tentato di togliere la pastiglia ma quelle poche volte che ho provato dormo poco e male, prendo paura di perdere altre notti di sonno (venivo da un mese e mezzo di insonnia prima di iniziare a prendere lo Zolpidem) e così ricomincio . . .