Seguo una terapia con uno psicologo per problemi psichici. Non gli ho ancora detto che fumo molta erba, anche se è importante. Ma ho paura che questo venga fuori. Come insegnante, non posso permettermelo. Cosa dovrei fare?
SafeZone.ch ha risposto a questa domanda:
Come giustamente lo suggerisce, potrebbe essere importante menzionare il fatto che fuma erba. La cannabis è una sostanza psicoattiva, che influenza il sistema nervoso centrale e causa cambiamenti nella coscienza. Lo stato emotivo svolge un ruolo decisivo quando una persona fuma erba. L'uso può intensificare sentimenti e sensazioni, sia positive che negative.
Le ragioni e le situazioni che portano al consumo di cannabis, così come le conseguenze, potrebbero essere legate ai problemi psicologici sopra menzionati. Sapere cosa fa scattare l'uso o la voglia di cannabis può quindi essere utile per trovare le possibili cause.
Sulla base di queste considerazioni, è consigliabile affrontare la questione dell'uso di cannabis in terapia. Non vi è alcun rischio che terzi lo scoprano. In Svizzera, gli psicologi sono tenuti al segreto professionale. Essi sono inoltre vincolati dalla legge sulla protezione dei dati. Le informazioni possono quindi essere trasmesse solo con il consenso del paziente. In casi molto rari ed eccezionali, la legge prevede l'obbligo di rivelare delle informazioni. Ad esempio, se le osservazioni e le percezioni indicano un reato grave, alcuni Cantoni hanno l'obbligo di segnalazione. Anche in questo caso, lo psicologo deve sempre discuterne con il paziente prima di fornire informazioni.
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Domande di persone direttamente toccate
Credo di essere dipendente (non so se fisicamente o psicologicamente) dal sonnifero che uso appunto per dormire, lo Zolpidem. Prendo mezza pastiglia ogni sera, sono arrivata alla terza scatola... Teoricamente non si può assumere per più di un mese (così dice il foglietto delle avvertenze nella scatola del farmaco), ma io lo prendo da circa 3 mesi e mezzo. Sono in consulenza da uno psichiatra e parallelamente ho iniziato un percorso psicoterapeutico, che mi sta aiutando ad affrontare tutta una serie di questioni personali. Ho tentato di togliere la pastiglia ma quelle poche volte che ho provato dormo poco e male, prendo paura di perdere altre notti di sonno (venivo da un mese e mezzo di insonnia prima di iniziare a prendere lo Zolpidem) e così ricomincio . . .
ho 29 anni ho provato le prime volte cocaina un paio d anni fa e ne ho fatto un uso saltuario tipo una volta a settimana o 15 gg per circa un anno.. nell ultimo anno purtroppo ho aumentato il consumo e negli ultimi mesi sono arrivato ad assumere quasi tutti i giorni e mi rendo conto che da solo non riesco a smettere. Ho bisogno di una dritta sul da farsi da qualcuno di voi per capire realmente in quale modo possa uscirne per riprendere in mano la mia vita prima che sia troppo tardi.
Ciao a tutti, volevo sapere perché il rivotril non mi fa più effetto anche in dosi elevate (20-30mg). Grazie in anticipo😉